Cos'è
È il modulo ufficiale utilizzato dai docenti del Consiglio di Classe per comunicare ai genitori/tutori le assenze effettuate dall'alunno sul monte ore annuale personalizzato (990/1089 ore), ai sensi della normativa vigente sul diritto-dovere all'istruzione (L. 159/2023).
Cosa fa
Permette di formalizzare il monitoraggio della frequenza scolastica, registrare il numero di ore di assenza accumulate e avviare le procedure previste per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica.
Accedere al servizio
Scaricare il modulo allegato in fondo alla pagina, compilarlo con i dati dell'alunno/a e consegnarlo presso gli uffici di segreteria o inviarlo via e-mail istituzionale.
Cosa serve
Dati anagrafici dell'alunno/a, classe di appartenenza e conteggio aggiornato delle ore di assenza rilevate dal registro elettronico.
Tempi e scadenze
La segnalazione va presentata tempestivamente al superamento dei 15 giorni di assenza (anche non consecutivi) nell'arco di tre mesi, affinché la Scuola possa avvisare il responsabile dell'adempimento dell'obbligo di istruzione. Se la frequenza non riprende entro 7 giorni dalla comunicazione, il Dirigente Scolastico provvederà entro ulteriori 7 giorni ad avvisare il Sindaco per l'ammonizione (art. 12, L. 159/2023).
Si ricorda che la frequenza è obbligatoria entro i limiti massimi annui di assenza previsti:
Indirizzo ordinario (30 ore settimanali): massimo 248 ore annue di assenza (su un monte ore di 990).
Indirizzo musicale (33 ore settimanali): massimo 273 ore annue di assenza (su un monte ore di 1.089).
Documenti
Contatti
Struttura responsabile
Ulteriori informazioni
Riferimenti normativi:
Art. 12 della Legge 159/2023 (Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile e alla dispersione scolastica).
Art. 114, comma 4, D.Lgs. 297/1994 (Verifica della frequenza da parte del Dirigente Scolastico).
Art. 570-ter del Codice Penale (Inosservanza dell'obbligo di istruzione dei minori).
Note e procedure:
Le assenze devono essere sempre tempestivamente giustificate dalle famiglie tramite il registro elettronico o idonea documentazione.
L'Istituzione scolastica si riserva di effettuare controlli di veridicità sulle giustificazioni presentate (artt. 47 e 48 D.P.R. 445/2000), richiedendo idonea documentazione o coinvolgendo i Servizi Sociali competenti.