Descrizione
Premessa e inquadramento strategico
L’anno scolastico 2025/2026 segna l’ingresso della scuola italiana in una fase nuova, in cui l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) non è più un tema opzionale, ma un elemento che incide direttamente sulla qualità dell’offerta formativa, sull’organizzazione dei processi e sulla responsabilità istituzionale.
La trasformazione digitale della scuola e l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi educativi e amministrativi richiedono un approccio sistemico, programmato e trasparente. Le Linee guida MIM 2025 stabiliscono che ogni istituzione scolastica debba dotarsi di un Piano d’Istituto per l’IA, integrato nel PTOF e configurato come strumento di governance, pianificazione e monitoraggio dell’innovazione tecnologica.
Il presente Piano risponde a tale indicazione, collocando l’IA all’interno della progettualità triennale dell’istituto e definendo una visione che unisce principi educativi, responsabilità etica e sostenibilità organizzativa.
L’obiettivo del Regolamento sull'utilizzo dell'IA è quello di favorire un impiego corretto, consapevole e responsabile delle tecnologie di IA, tutelando i diritti fondamentali della comunità scolastica, la centralità della relazione educativa e la sicurezza dei dati trattati. Inoltre, prevenire rischi legati a plagio, manipolazione, discriminazione algoritmica e dipendenza cognitiva; assicurare la supervisione umana in ogni processo di apprendimento o decisione supportata da IA.
La scuola riconosce che l’IA è già parte della quotidianità degli studenti, dei docenti e del personale amministrativo, ed è pertanto necessario guidarne l’utilizzo attraverso criteri di sicurezza, responsabilità, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali.